Noleggio stampanti

Noleggiamo a Torino e Provincia stampanti da ufficio tutto incluso

Noleggio Stampanti Torino
Stampante Grande Formato

La gestione del budget aziendale (soprattutto in tempi di crisi) deve essere fatta oculatamente, questo non significa non spendere per le attrezzature indispensabili allo svolgimento corretto dei lavori d’ufficio come ad esempio le stampanti, ma investire in macchine dimensionate in base alle vere necessità. In Elsipiemonte, siamo in grado di eseguire l’analisi dei fabbisogni in modo e consigliarti la Stampante più adatta alle tue necessità, con il miglior costo copia.

 

Le Principali caratteristiche di una stampante.

  • Uso: Nel linguaggio informatico la stampante (conosciuta anche con il termine unità di stampa) si definisce una periferica hardware dedicata alle operazioni di stampa. Nel lessico di tutti i giorni, la stampante è la macchina che collegata al computer permette la stampa dei documenti, di parti di essi o di immagini in esso contenute. In questo modo è possibile trasferire una mole di dati dai computer su supporti cartacei, con effetti grafici diversi, determinati anche dal tipo di carta utilizzata come supporto.
  • Linguaggi di stampa: sono usati dalla stampante per tradurre i dati di un lavoro inviato in stampa in una vera e propria copia stampata. I più utilizzati sono il PCL5e, PCL6, PDF, Adobe® PostScript® 3™, e IPDS, ognuno con caratteristiche ben definite e con relativi vantaggi e svantaggi. Ad esempio  il PS  (PostScript®) essendo indipendente dal dispositivo usato (cioè crea tutti i dati di stampa senza utilizzare le risorse dalla stampante), è adatto per i PDF di grandi dimensioni o documenti con molte immagini, garantendo lo stesso risultato anche con stampanti differenti anche se laser o a getto d’inchiostro.  Il PCL (Printer Control Language) è invece un linguaggio dipendente dal dispositivo a cui è connesso, ovvero i suoi driver utilizzano l’hardware della stampante rendendo il processo di stampa più veloce,  generalmente è indicato per i documenti che contengono molto testo.
  • Ambiente operativo: Verificate prima dell’acquisto che la stampante sia compatibile con il sistema operativo che utilizzate sul vostro PC o nella vostra rete aziendale.
  1. Ambienti Windows®: Windows® XP, Windows® Vista, Windows® 7, Windows® Server 2003, Server 2008, Server 2008R2
  2. Ambienti Mac OS: Macintosh OS X v10.2 o successivo
  3. Ambienti UNIX: UNIX Sun® Solaris, HP-UX, SCO OpenServer, RedHat® Linux, IBM® AIX
  4. Ambienti Novell® Netware®: v6.5
  5. Ambienti SAP® R/3®: SAP® R/3®
  • Interfaccia: con questo termine si indica il tipo di collegamento che la stampante utilizza per “dialogare” con il computer. Può essere sia fisico, per mezzo di un cavo o attraverso segnali radio. Le interfacce più utilizzate nelle comuni stampanti sono USB 2.0, Slot SD, Ethernet 10 base-T/100 base-TX, mentre fornite come optional troviamo: IEEE 1284 bidirezionale, Wireless LAN (IEEE 802.11a/b/g), Bluetooth, Gigabit Ethernet.
  • Formato carta: è il “tipo” di carta che la stampante è in grado di gestire. I suoi parametri fondamentali sono lo spessore e la dimensione, oltre alla tipologia vera e propria di supporto (buste, carta, carta fotografica, ecc.). Il formato standard è l’A4 ed è supportato da tutte le stampanti e, tipicamente, le dimensioni della pagina assumono i valori di 210×297 mm. Questo per quanto riguarda i modelli base, i modelli più prestazionali sono in grado di gestire anche altri formati più piccoli o più grandi, per esempio gli A2 o gli A3. Ad esempio la Ricoh Aficio™ SP 4210N può gestire anche il formato A6, lucidi  e carta spessa fino a 162 g/m².
  • Risoluzione di stampa: espressa in DPI o punti per pollice lineare ( DPI è l’acronimo del termine inglese Dot Per Inch, punti per pollice, appunto). Semplificando, esprime la densità dei punti di stampa. Generalmente questo valore è di 600 dpi per stampanti e copiatrici, mentre può arrivare a 1200 dpi per gli scanner, come nella stampante digitale grande formato Nashuatec  Aficio™ MPW.
  • Il colore: indica se è solo una stampante in bianco e nero oppure se è una stampante a colori. La stampante che opera in bianco e nero lavora con queste due tonalità, intervallate da sfumature di grigio se l’immagine originale presenta sfumature di colori. La stampante a colori, invece, stampa (come evidenzia il suo nome) a colori. Di solito ne esistono di tre tipi: la tricromatica, la quadricromatica e la esacromatica. La prima tipologia di stampante utilizza il magenta, il ciano e il giallo, da cui si ricavano tutti gli altri colori. La quadricromatica utilizza i tre colori anzi detti più il nero che serve per dare più realismo ai colori scuri e per le stampe esclusivamente in bianco e nero. L’esacromatica possiede ulteriori due tinte più chiare di magenta e ciano, per ottimizzare le mezzetinte.
  • Velocità di stampa: per convenzione si esprime con il numero di pagine in formato A4 standard che la stampante è in grado di produrre in un minuto. E’ un parametro che risente moltissimo del tipo di stampa scelta: una stampa in bianco e nero sarà molto più veloce di una a colori; inoltre, anche la risoluzione e la qualità impostate influiscono moltissimo su questo parametro.
  • Tempo per la prima stampa: avete mandato un documento in stampa e poi siete stati ad aspettare interminabili decine di secondi, mentre non succedeva nulla? Avete sperimentato sulla vostra pelle cos’è questo parametro: il tempo che trascorre fra il comando di stampa e l’effettivo inizio dell’operazione.
  • Costo copia: non viene mai indicato, ma è uno dei parametri più importanti. Al di là del costo di acquisto, come per ogni macchina, anche per la stampante è bene sapere quali saranno i costi d’esercizio da affrontare dovuti a testine, inchiostri o toner, elettricità, tamburi, ecc.